Land Art

La natura del Parco ha ispirato anche grandi artisti, le loro opere hanno stabilito con lei un legame permanente. 

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The Gate

Scultura realizzata dall’artista newyorkese Sam Havadtoy per ricordare la SS. Messa di Papa Francesco nel Parco di Monza, avvenuta il 25 marzo 2017; è un grande portale in bronzo rivestito di pizzo antico fuso nel metallo; le porte, leggermente socchiuse, lasciano passare la luce e sono simbolicamente ispirate alla porta della Chiesa, sempre aperta e pronta ad accogliere l’umanità.

La Voliera per umani

Nel 2006 venne inaugurata una grande “Voliera per umani” creata da Giuliano Mauri: un cupolone di tronchi intrecciati. Fu realizzata con materiali raccolti nel Parco, che secondo il desiderio dell’autore dovevano tornare alla natura. Nel fulcro vennero piantate delle rose rampicanti per ricordare l’installazione e tutti i pensieri degli “umani” catturati dalla voliera. Oggi ne restano pochi frammenti.

Lo scrittore

La scultura dell’artista italiano Giancarlo Neri è stata collocata nel parco in occasione del suo 200esimo compleanno, dopo essere stata a Villa Ada a Roma e ad Hampstead Park a Londra. L’opera, come spiega l’autore, “celebra la solitudine dello scrittore” e simboleggia il processo creativo che “obbliga” all’isolamento totale dal mondo esterno. L’installazione si inserisce armoniosamente nel Parco, instaurando un legame profondo con la natura circostante.

Centro RAI

Il Centro controllo RAI progettato nel 1950 in stile razionalista dall’architetto Gio Ponti, già autore del grattacielo Pirelli di Milano, possiede una pianta curvilinea, che vuole ricordare la forma di un’antenna parabolica, cui si contrappone un corpo quadrato. Sopra c’è una torretta interamente in legno e vetro, senza elementi metallici (neanche un chiodo). Nel 2018 la RAI ha lasciato gli spazi del Centro.

I Padiglioni dell’Antico Ippodromo

I padiglioni presenti ai margini del prato tra le Ville Mirabello e Mirabellino sono le uniche strutture superstiti da un incendio dell’ex-ippodromo: i due padiglioni coprivano le tribune per gli spettatori delle gare e delle manifestazioni equestri e sono oggi in fase di recupero e restauro. L’ippodromo venne inaugurato nel 1924 su progetto dell’architetto Paolo Vietti Violi: disponeva di due piste e due tribune da 1.500 posti. Nel 1976 si svolse l’ultimo Grande Cross Country di Monza.

Porta Monza

Le fasi progettuali per la vera e propria porta d’ingresso al Parco sono documentate a partire dal 1810. Edificata nei primi decenni dell’800 per ospitare il custode del Parco, funge da Porta del Parco su Viale Brianza/Viale Cavriga; sono in corso i lavori di restauro e per trasformarla in Infopoint, centro di informazioni turistiche.

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