Auguri di Buona Pasqua

10venerdìaprile

La Reggia di Monza desidera esprimere a tutti gli Amici e Visitatori i migliori auguri per una Santa Pasqua di Resurrezione!

Dario Allevi, presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza:

“Nonostante questo drammatico momento dove siamo costretti ad affrontare la più grave emergenza sanitaria dal dopoguerra ad oggi, a rivoluzionare le nostre abitudini e a chiuderci dentro le nostre case anche nei prossimi giorni di festività pasquali, desidero ribadirvi la mia vicinanza.
Se da una parte sono costretto a rammentare la temporanea sospensione di tutte le attività e mostre della Reggia di Monza per garantire le misure di sicurezza prese per fronteggiare la diffusione del Covid 19; dall’altra, grazie alle nuove tecnologie, mai come ora mi fa piacere evidenziare che comunque è possibile rimanere connessi con noi anche a distanza con tante iniziative che lo staff della Reggia sta preparando.
Questo ci aiuterà a farci sentire meno lontani nella speranza che presto si possa tutti quanti riassaporare quel piacere che solo la nostra Reggia e il nostro Parco ci sanno regalare.
Concludo facendovi i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua, che vi chiedo la cortesia di estendere anche ai vostri cari.
Che questo giorno di rinascita sia di buon auspicio per tutti noi
".

 

Piero Addis, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza:

"Cari lettori,
in questo momento cosi difficile per il mondo intero, alla prese con una lotta epocale contro un nemico invisibile, che ci costringe come codardi a nasconderci, viene in mente la parola “crisi”: un termine che ricorre ormai da tempo, per un motivo o per l’altro. Ci siamo abituato a sentirlo ma forse mai come oggi possiamo comprenderne il senso, se ne leggiamo il suo significato etimologico:  dal verbo greco krino, cioè  separare. 
Una crisi che ci tiene a distanza l’uno dall’altro e che ci separa drammaticamente dalle persone che amiamo. 
Ma, se andiamo a vedere in Cina, da dove tutto questo disastro è partito, scopriamo che la parola crisi è composta da due ideogrammi: uno significa “pericolo” e l’altro “opportunità“. Come a significare dunque  che nelle tenebre di ogni avversità si può trovare un aspetto luminoso, se si ha il coraggio di cercarlo nelle difficoltà della vita. 
Osservando il nostro bellissimo parco, nei giorni precedenti la chiusura per il contenimento del Covid-19,  la primavera in arrivo spronava la fioritura dell’aglio orsino che colora di bianco i Giardini Reali: ecco, la crisi è anche un po’ come questa fioritura,  che si fa spazio fra le foglie secche, come un processo di pulizia in cui viene separato ciò che serve da ciò che non è più necessario, per aiutarci ad affrontare la difficile situazione qui e adesso. 
Il grande fisico e filosofo Einstein diceva che “è nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perchè senza di essa tutti i venti sono lievi brezze”.
Con l’augurio più fervido che ognuno trovi il suo vento".